Dott. Alberto Castello
Dott. Alberto Castello

Disturbi dell'umore e relazionali: Problemi relazionali nei diversi contesti

Le relazioni all’interno della famiglia, coppia, gruppo di amici e lavoro, possono essere fonte di disagio se il problema sorto all’interno è gestito in modo inadeguato. Talvolta è la relazione con me stesso che inficia i rapporti, oppure quella con “gli altri”, o infine la relazione con il mondo, le quali ad un certo momento diventano parte di un circolo vizioso difficile da gestire. Tale circuito può esplicare la sua azione in due diversi modi: può bloccare le reazioni della persona, mentre dall’altra parte può attivarle eccessivamente. Quale sia la via d’azione, questa può degenerare fino a diventare patologia.
Qualsiasi sia l’ambito di disagio, famiglia, coppia, lavoro, sociale o amicale, esso è quindi determinato da modi disfunzionali di percepire e reagire nei confronti di quello che ci accade. Ciò significa rispondere in maniera distorta, inadeguata alla nostra realtà, impedendoci così di gestirla proficuamente.

Fine ultimo della terapia strategica è portare la persona alla ridefinizione delle sue relazioni, dopo aver bloccato le sue tentate soluzioni e fatto in modo di rendere le sue percezioni e reazioni più funzionali attraverso specifici stratagemmi. Infatti modificando le reazioni si modificano di conseguenza le percezioni, le quali a loro volta cambiano le percezioni costruendo il nuovo equilibrio. Questo lavoro consente di far superare completamente e definitivamente il problema.

Accade a volte, nel contesto dei problemi relazionali, di fare un percorso di consulenza strategica invece di intraprendere una vera e propria psicoterapia. Qualora il problema si tratti solo di confrontarsi con i propri limiti, si utilizzeranno tecniche di problem solving strataegico per trasformarli in risorse e raggiungere così gli obiettivi che la persona si ha fissato.

Grazie alla ricerca empirica continuamente in evoluzione presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e gli studi affiliati, è possibile affermare che negli ultimi vent’anni, l’82% dei casi di problemi relazionali nei diversi contesti è stato risolto in un numero di sedute molto ridotto.