Dott. Alberto Castello
Dott. Alberto Castello

Psicologia dello sport: Origini

Le origini della psicologia dello sport risiedono nelle antiche tradizioni elleniche. I manoscritti che ci sono arrivati dei primi giochi olimpici narrano come il destino di una competizione sportiva non dipenda esclusivamente dalle prestanza fisico-atletica, ma astuzia, strategia, coraggio, e stati d’animo, caratteristiche legate all’attività mentale, facevano la differenza.

Tradizionalmente, la psicologia dello sport si è diffusa in maniera significativa quando è stata riconosciuta dal mondo sportivo come ambito conoscitivo in grado di fornire un valido contributo al miglioramento della prestazione sportiva degli atleti delle squadre nazionali. Basti pensare, già per le olimpiadi di Los Angeles del 1984 ben 20 psicologi canadesi lavoravano con atleti e atlete che vi parteciparono, e nel 1988 a Seoul la maggior parte delle rappresentative dei paesi industrializzati comprendeva questa figura professionale all’interno dello staff ma, oltre il Canada, gli USA, l’Australia, il Giappone, la Svezia, la Germania e l’Unione Sovietica, anche nazioni in via di sviluppo, quali ad esempio, l’Algeria, la Nigeria, la Colombia e Cuba utilizzavano psicologi dello sport.

Il panorama attuale vede lo psicologo nello staff di molte squadre e dei singoli atleti di alto livello così come in squadre amatoriali o semiprofessioniste.