Terapia Breve Strategica: Cenni storici
Le origini dell’approccio strategico risiedono nelle antiche tradizioni elleniche, dalla retorica dei sofisti all’arte dello stratagemma cinese, ovvero le antiche arti di risolvere situazioni o problemi all’apparenza irrisolvibili o cronicizzati, mediante l’uso di stratagemmi e comunicazioni suggestive e persuasorie.
Della Scuola di Palo Alto e ai suoi importanti studi sulla pragmatica della comunicazione (Bateson, Jackson,Watzlawick,Weakland) nasce il modello di terapia breve. I risultati del progetto Brief Therapy Center saranno presentati dal gruppo del Mental ResearchInstitute (MRI) negli anni ‘70.
Paul Watzlawick e Giorgio Nardone avranno così una lunga collaborazione. Un ulteriore innovazione è portata dallo stesso Giorgio Nardone, mettendo appunto specifici protocolli di intervento per specifici problemi clinici (fobie, ossessioni, disordini alimentari, disturbi depressivi etc.) mediante una rigorosa procedura di ricerca empirico-sperimentale nota come “ricerca-intervento”.
Questo modello evoluto di terapia è stato esposto dettagliatamente in numerose opere di Giorgio Nardone e dei suoi collaboratori, tradotte nelle principali lingue europee.

